ABBIAMO COMINCIATO DA QUI

  • Pubblicato il 30/04/2019
  • da Veronica Romano - I.C. N. 6 -Scuola Sec. I Gr. Irnerio, Bologna

Ecco inoltre il video finale in cui c'è tutto il nostro percorso

https://gopro.com/v/B2ZWW34m9l6Pn

il sostegno tutto speciale della classe 1^ C


https://gopro.com/v/2RyDrvVOMRJZJ

Commenti (8)

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  • il 30/04/2019
    Aida Dobritoiu - Irnerio, Bologna
    ha commentato:

    Il percorso che abbiamo svolto per giungere a questa conclusione è stato molto intenso, ha trasmesso a ciasacuno di noi delle emozioni e sopratutto ci ha lasciato degli insegnamenti.
    Trovo che l’articolo 13 della dichiarazione universale dei diritti umani sia di grande attualità e che grazie ad esso abbiamo potuto imparare molte cose, abbiamo potuto approfondire il concetto di “viaggio”: c’è chi viaggia per amore, chi per difendere la politica, c’è chi compie viaggi spirituali e c’è chi viaggia anche solo per il semplice piacere di farlo.
    Contribuire a questo progetto è stato importante per me, ho compreso molte cose, ci sono persone che faticano ad arrivare sulle nostre coste in cerca di una vita migliore e mi sento veramente una ragazza fortunata a non dover affrontare certe difficoltà.
    Durante il nostro percorso abbiamo collaborato con molte persone, ognuna di loro ci ha lasciato degli insegnamenti, abbiamo imparato cose di nuove culture e colmato anche i nostri dubbi attraverso delle domande.
    Questo video racchiude ciò che è stato il nostro percorso, è stata un’esperienza unica!

  • il 30/04/2019
    gaia donati - ic6, bologna
    ha commentato:

    E' stato un percorso intenso ed emozionante.
    Siamo partiti con il scegliere il quale articolo dei diritti umani portare, tutti insieme abbiamo subito pensato al 13. In classe e a casa, da soli e facendoci aiutare un po' da porfessori e genitori, siamo riusciti a trovare tutto ciò che si collega a questo importante articolo nell'attualità dei nostri giorni.
    Abbiamo intervistato personaggi che viaggiano per vari motivi: libertà, amore, paura, per sopravvivere a delle determinate situazioni, o più semplicemente per visitare ed imparare quella che è la cultura degli altri paesi.
    Contribuendo a questo progetto ho finalmente capito l'importanza del viaggiare, ma tutto questo è possibile solo se non si hanno confini (esterni ed interni) che ci ostacolano. Ho capito che sì, i confini vanno abbattuti, ma senza di essi, certe volte, non si avrebbe il controllo delle porprie azioni e fare quello che ci pare e piace, senza seguire le regole e senza sapere che cosa pensano o come stanno le persone che ci circondano.
    Questo video racchiude quello che è stato effettivamente il nostro percorso e io penso che sia perfetto così come è.
    Grazie a questo progetto e alle possibilità che ci ha offerto, ho imparato come la pensano i miei compagni di classe sui problemi giornalieri riferiti all'articolo 13 e sinceramente non mi sarei mai aspettata che tutti questi alunni avessero così tante storie da raccontare sul loro passato o quello dei loro genitori. Qui ci sono tante storie di personaggi che hanno un passato come noi e, probabilmente, ci sono altrettante persone, bambini, adolescenti, adulti ed anziani, che hanno delle storie da raccontare su quella che è o è stata la loro vita. Perciò, la cosa più importante che ho compreso, non dare mai pregiudizi a delle persone che hano un passato, una storia, senza conoscerla.
    Quindi è vero l'articolo 13 tratta sicuramente di confini, libertà, viaggio e tutto quello che abbiamo raccontato, ma anche pregiudizi, delle opinioni altrui, che spesso noi diamo alla gente, neanche conoscendo la loro vita.

  • il 30/04/2019
    Lorenzo Bandiera - Irnerio, Irnerio (Bo)
    ha commentato:

    Fantastico , forse è la parola per descrivere la nostra avventura in questo progetto . Abbiamo imparato tante cose e tutto questo è stato sopratutto merito della prof. Romano che ha dato tutta se stessa e alcune volte anche di più .
    Grazie ai numerosi incontri e interviste per esempio a Simona Anedda o a Mister T abbiamo capito che non bisogna scoraggiarsi che se vogliamo qualche cosa non ci sono confini che ci impediscono di ottenerla.
    Mi spiace solo che però adesso siamo arrivati alla fine del progetto.

  • il 30/04/2019
    Tazio Giorgio Dehò - Irnerio, Bologna
    ha commentato:

    Straordinaria. Non posso descrivere in modo diverso questa esperienza. Abbiamo sostenuto il nostro progetto e la nostra idea in decine di modi intervistando personaggi che hanno superato di tutto e di più, svolto attività che ci hanno fatto riflettere e visitato luoghi che dicono più di mille parole. Fa strano pensare siano già passati più di due mesi dall'inizio di questo progetto e che abbiamo raggiunto così tanti traguardi. Ringrazio tutte le persone che ci hanno aiutato ad andare avanti in questa fantastica esperienza. Un ringraziamento speciale alla professoressa Romano che ha creduto in noi.

  • il 30/04/2019
    Alessio Toci - scuola secondaria di primo grado Irnerio, Bologna
    ha commentato:

    Fare questo proggetto mi ha fatto tanto riflettere su come le persone fanno tanta fatica per cercare di avere una vita migliore, inoltre questo progetto è stato davvero un'ore farlo, RINGRAZIO tutte le persone che hanno contribuito ma RINGRAZIO SPECIALMENTE la prof. Romano per aver fatto questo progetto con la classe!

  • il 30/04/2019
    Veronica Romano - I.C. N. 6 -Scuola Sec. I Gr. Irnerio, Bologna
    ha commentato:

    Ringrazio di cuore la prof.ssa Romano, per avermi coinvolta in questo importante progetto.
    Importante perché ho potuto osservare in maniera privilegiata, ciò che accade in un gruppo classe, è questa la straordinaria opportunità che offrono i progetti, mettere in moto dinamiche di riflessione e di condivisione più partecipata, più vera e spesso più profonda.
    E poter osservare i piccoli o grandi cambiamenti che avvengono, è sempre una grande lezione per noi che insegniamo e per voi ragazzi tutti, che crescete giorno per giorno delle esperienze che decidete di vivere, imparando a scegliere,a distinguere e a a muovervi tra quegli spazi spesso confusi, tra bene e male, odio e amore, confine e libertà, che raccontano di noi e degli Altri.
    Che raccontano di quanta parte di noi, c'è nell'Altro che incontriamo.
    Un grazie commosso."

    Prof.ssa Patrizia Flecchia

  • il 30/04/2019
    Veronica Romano - I.C. N. 6 -Scuola Sec. I Gr. Irnerio, Bologna
    ha commentato:

    Ecco il mio commento
    "È stata davvero una mattinata emozionante!la classe si è dimostrata attenta con domande e risposte davvero molto intelligenti nonostante fosse un argomento,quello della migrazione antifascista, che non avevano mai toccato prima e di per sé molto complicato.
    Speriamo di aver dato il nostro piccolo contributo ad un progetto sinceramente educativo, non solo per la scuola ma per la vita

    Olga Massaro e Agnese Portincasa.

  • il 30/04/2019
    Veronica Romano - I.C. N. 6 -Scuola Sec. I Gr. Irnerio, Bologna
    ha commentato:

    Simona Anedda

    Cara Veronica, ti invio due righe che se vorrai potrai condividere sulla pagina del progetto.

    La disabilità non è un tema facile, di quelli da affrontare al sabato sera di fronte a una birra. E sentirsi liberi nonostante i limiti imposti dalla malattia non è un concetto semplice da raccontare, soprattutto a degli adolescenti. Per questo mi hanno stupito molto i ragazzi con le loro domande, mirate e dirette, dalle quali ho percepito la sensibilità con cui stanno affrontando il progetto. Mi ha fatto piacere poter dare il mio piccolo contributo da “viaggiatrice con le ruote”, confrontandomi con un gruppo di studenti motivati e disponibili al dialogo. Sono convinta che la conoscenza sia il miglior antidoto contro i pregiudizi, quindi va riconosciuto il merito alle docenti che coordinano e indirizzano simili iniziative di sensibilizzazione. Grazie per avermi ascoltata e, mi raccomando, viaggiate!

    Un caro saluto