La scuola ama gli animali
Classi V sez. D e E
Istituto Comprensivo “G. Lombardo Radice”
di Palermo

Secondo_premio secondo premio nella categoria Attenzione alle tematiche dei bambini

Disegno degli alunni dell'Istituto comprensivo "G. Lombardo Radice" di PalermoIn questo lavoro i bambini hanno svolto un bel lavoro preparatorio durante il quale hanno dapprima approfondito i compiti e le attività svolte dal Parlamento illustrando successivamente, prima di arrivare alla scelta finale, le cinque diverse proposte elaborate dagli alunni. E’ stata simulata una vera e propria “seduta d’Assemblea” con il “segretario”, il “relatore” e la fase di costituzione dei vari gruppi, che attraverso i singoli rappresentanti hanno esposto all’Assemblea le proposte elaborate in precedenza sottoponendole, in un secondo momento, a votazione. In questa fase le classi coinvolte nel progetto hanno simulato una sorta di “appuntamento elettorale” allestendo un vero e proprio seggio con cabine elettorali, urne, presidente di seggio e scrutatori. La proposta di legge uscita vincente dalle urne si intitola: “La scuola ama gli animali” e prevede la creazione di uno spazio verde adibito a rifugio per animali bisognosi all’interno della scuola.
Tutte le fasi del progetto sono state illustrate dai bambini con molti bei disegni raccolti in un quadernone che contiene anche l’articolato della proposta di legge. Nell’elaborato vengono specificate le modalità attraverso le quali le finalità della proposta di legge possono essere attuate, accompagnate dalla previsione di disposizioni specifiche con le quali il progetto dovrebbe essere monitorato, finanziato e pubblicizzato.
Ad esempio, nell’articolo 2 si dispone che durante l’orario scolastico tutti gli alunni, sotto la supervisione di personale esperto, accudiranno, puliranno e nutriranno gli ospiti del rifugio con cadenza giornaliera, mentre nell’articolo 6 viene stabilito che alla fine del ciclo scolastico ogni alunno ha la possibilità di adottare definitivamente un animale.
Particolarmente significativa ed esplicativa del lavoro svolto dai bambini con così tanto impegno e passione risulta la frase riportata su un disegno inserito nel progetto che recita: “Accudire i cuccioli rende responsabili”.