Vocabolario
Legge
Nel diritto, la legge è un documento attraverso il quale vengono individuate regole comportamentali da rispettare. Il termine legge è spesso accompagnato da altre parole che hanno un preciso significato tecnico e che sono abitualmente impiegate nei testi giuridici.
Si parla ad esempio di leggi regionali, che sono quelle approvate dalle singole Regioni, di legge costituzionale, che, a differenza della legge ordinaria, deve essere approvata dal Parlamento con una particolare procedura; di legge-delega, che delega al Governo, a certe condizioni, il compito di emanare leggi; di legge di conversione dei decreti-legge, i provvedimenti straordinari di necessità ed urgenza adottati dal Governo; di legge di bilancio, che approva il bilancio dello Stato presentato dal Governo (il quale, in attesa di tale approvazione, può essere temporaneamente autorizzato, mediante apposita legge, all'esercizio provvisorio del bilancio medesimo); di legge-quadro o legge-cornice, che fissa i principi fondamentali che le Regioni devono seguire quando emanano leggi regionali. Si parla poi di legge-ponte per indicare provvedimenti che si propongono di garantire il collegamento fra una legge ormai esaurita e quella, da emanare, che dovrà sostituirla, o di legge-stralcio per identificare provvedimenti che preannunciano parzialmente la disciplina più completa di una determinata materia. «Leggina», infine, è l'espressione impiegata, con riferimento a volte negativo, per indicare quei provvedimenti che hanno ad oggetto situazioni particolari o particolari categorie.




