• #SID 2018, incontro con i senatori Palermo e Battista

    #SID 2018, incontro con i senatori Palermo e Battista

    Martedì 6 febbraio, gli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore Vincenzo Cardarelli di Tarquinia (VT) hanno partecipato in Libreria ad un incontro sul tema della sicurezza in rete, in occasione del Safer Internet Day 2018.

    L'incontro ha visto la partecipazione del senatore Francesco Palermo, relatore della legge di contrasto al cyberbullismo (vedi legge 29 maggio 2017, n. 71) e il senatore Lorenzo Battista, primo firmatario del disegno di legge delega per la tracciabilità dell'identità degli autori di contenuti nelle piattaforme di reti sociali (atto Senato n. 2575).

    Il pomeriggio è stato aperto dal saluto dell'Ufficio comunicazione istituzionale del Senato, che ha spiegato le motivazioni della nascita di questa giornata, fino a rappresentare l'esigenza che tutti gli utenti si pongano con responsabilità attiva davanti alla rete.

    La parola è quindi passata al senatore Palermo che ha posto subito l'accento su come ognuno - istituzioni, gruppi sociali, forze dell'ordine, individui di ogni età, studenti, insegnanti e in generale ogni utente della rete - svolga un ruolo fondamentale per dar vita a un sistema di collaborazione che ne garantisca il corretto utilizzo.

    Funzione essenziale è quella svolta dal legislatore. Il senatore Palermo ha raccontato come, nel lavorare al delicato progetto di legge sul contrasto al cyberbullismo, abbia dovuto mediare tra l'esigenza di rispettare la dimensione privata delle relazioni interpersonali e quella di dotarsi degli strumenti necessari ad arginare comportamenti negativi sulla rete.

    Il senatore Palermo ha quindi ripercorso l'iter di approvazione della legge, sottolineando anche la difficoltà di circoscrivere l'ambito di applicazione: ha raccontato poi che, da quando la legge è in vigore, ha avuto già alcune applicazioni in termini di richiami dei minori da parte delle autorità giudiziarie, mettendo così in moto un meccanismo di prevenzione che il legislatore aveva inteso promuovere.

    Il senatore Battista ha invece discusso con i ragazzi del problema della tracciabilità delle identità di chi posta contenuti sui social network, molto complesso sul piano sia tecnico che giudiziario. Il disegno di legge a sua firma non ha terminato il suo iter, ma in commissione il tema è stato particolarmente approfondito anche grazie ad alcune audizioni (vai alle audizioni) che hanno evidenziato e permesso di capire meglio quali siano gli  aspetti più critici con cui confrontarsi in futuro.

    Il senatore Battista ha subito fatto capire agli studenti la portata del problema utilizzando una metafora mutuata dell'audizione di Corrado Giustozzi, esperto informatico: attualmente la rete internet è come una grande autostrada in cui però le macchine girano tutte senza targa. Da qui, il dibattito ha spaziato dalla difficoltà per il legislatore ad entrare in meccanismi tecnici (come ad esempio il problema degli indirizzi di rete assegnati a più soggetti, che rende di fatto impossibile il riconoscimento univoco), alle resistenze poste in molti casi dai grandi gruppi commerciali, fino alla mediazione tra l'esigenza di tutelare il  diritto all'anonimato con la necessità di fornire strumenti per difendersi da diffamazioni, aggressioni e altri usi scorretti della rete.

    Il senatore Battista ha quindi riassunto alcuni comportamenti virtuosi da tenere sulla rete partendo dalla consapevolezza che tutto quello che si scrive, interagendo o meno con altri utenti, è di fatto vita reale, non virtuale, e che  tutto quello che viene pubblicato in rete resta per il futuro.

    Si è poi sottolineato come qualsiasi iniziativa per il contrasto a un uso scorretto della rete, e in particolare al cyberbullismo, debba passare per una sostanziale azione preventiva ed educativa. In tal senso ad esempio la legge contro il cyberbullismo, che lascia alla legislazione in vigore il compito di perseguire penalmente i reati compiuti in rete, dà grande rilievo all'azione preventiva e al ruolo affidato al sistema dell’istruzione.

    E' molto importante infatti diffondere tra i ragazzi, che spesso sembrano non esserne consapevoli, coscienza della gravità di alcune azioni compiute in rete e delle conseguenze che possono avere. Solo in tal modo sarebbe possibile sfruttare nel migliore dei modi la grande potenzialità della comunicazione in internet.

    L'incontro è terminato con alcune domande da parte degli studenti, soprattutto sulla difficoltà nella gestione di un tema così complesso.

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    07/02/2018