• Diritti umani: l'incontro

    Diritti umani: l'incontro

    Si è svolto lunedì 12 dicembre dalle ore 14 l'incontro con gli studenti dell'Istituto De Ruggieri di Massafra (Ta), ospitato dal Centro di In-Form@zione e Libreria multimediale del Senato, sul tema dei diritti umani. A dialogare con loro, il presidente della Commissione straordinaria per i diritti umani senatore Luigi Manconi, Angela Mattiello, consigliere parlamentare del Senato, e Antonella Napoli, giornalista e attivista per i diritti umani in Darfur.

    Il pomeriggio è stato aperto da una panoramica sull'attuale situazione in Siria e Iraq, svolta dalla dott.ssa Mattiello, capo dell'Ufficio per le ricerche nel settore degli esteri e della difesa del Servizio Studi del Senato.
    La domanda riguardante l'effettiva difesa dei diritti umani in quelle zone ha avuto purtroppo una risposta negativa: infatti, in queste zone di conflitto i diritti umani sono calpestati e la condizione umanitaria è disastrosa. Le soluzioni, inoltre, sono di difficile attuazione: strada diplomatica con il Consiglio di Sicurezza ONU, ma soprattutto un immediato cessate il fuoco per portare aiuti umanitari che mancano da mesi e straziano la popolazione civile.
    L'intervento si è concluso con l'auspicio di una strada che più di tutte va percorsa: quella della cultura e dell'istruzione, che possa ridare al tessuto sociale la spinta per ricostruire al termine della guerra.

    Dall'area mediorientale a quella dell'Africa del Sud Sudan che assiste da anni al genocidio in Darfur: Antonella Napoli ha parlato di questa zona con l'aiuto di un docufilm presentato in anteprima ai ragazzi. "The heart of Nuba", questo il titolo, racconta la storia di un medico americano che, da solo, provvede ai bisogni di circa un milione di profughi.
    Sono infatti quasi 3 milioni i profughi del Darfur che ormai vivono solo grazie agli aiuti umanitari.

    L'incontro è stato chiuso dal saluto del senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione straordinaria per i diritti umani che, nel ricordare l'anniversario della Dichiarazione Universale, ne ha sottolineato la bellezza e la chiarezza dei principi.
    Partendo proprio dall'articolo 1, il senatore ha affermato che "Il linguaggio dei diritti è così limpido da essere prezioso. La dignità e i diritti non si acquisiscono con il tempo, gli studi o la ricchezza, ma sono propri di chiunque venga al mondo, mentre è l'azione malvagia dell'uomo a creare schiavitù e catene".

    Il senatore ha quindi invitato i giovani ad occuparsi di tutte le violazioni dei diritti umani, non solo quelle delle zone lontane, ma anche quelle dell'Italia, perpetrate ai danni dei soggetti più vulnerabili.

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    12/12/2016