Testimoni dei diritti

  • Anno scolastico 2018-2019
  • Presentato da Scuola Secondaria di I grado "Giovanni Alfredo Cesareo", Palermo

Art. 12    
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.


Dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, art. 12: nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, nè a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni. Progetto Abbiamo scelto di approfondire l’articolo 12, che riguarda la protezione del mondo interiore attraverso un percorso di conoscenza delle varie modalità letterarie, artistiche (lettere, diari, autobiografie), messe in atto dagli uomini per nutrire il proprio mondo privato e le modalità di espressione, dall’altra i più moderni mezzi di comunicazione multimediale, blog, Facebook,Twitter, Whatsapp. In questa delicata fase di crescita l’adolescente sente il bisogno di condividere con i propri coetanei un insieme di emozioni, pensieri, opinioni; per questo motivo l’ approfondimento dell’art. 12 è quanto mai urgente in un’epoca che sembra avere smarrito la distinzione e il confine tra interiore ed esteriore, tra pubblico e privato. Tale progetto infine si inserisce in modo pienamente armonico con le risultanze del RAV e l’individuazione delle priorità delle competenze chiave di cittadinanza. Finalità: acquisizione della consapevolezza che il proprio mondo interiore è una dimensione di straordinaria ricchezza e fragilità, da difendere con una continua vigilanza acquisita con azioni quotidiane; - Riconoscere “i pericoli nascosti” negli strumenti di comunicazione/interazione quali i social network (Facebook, Myspace), le chat Twitter, Whatsapp, la pubblicazione di contenuti (Youtube); - Utilizzare in modo corretto e responsabile tali strumenti (strategie software, strategie comportamentali e di controllo sull’uso da parte dei bambini) Fasi di svolgimento: studio della Dichiarazione Universale dei Diritti, breve storia del cammino dei diritti; lettura e approfondimento del concetto di privacy, la normativa vigente del Garante in materia scolastica; la privacy sul web; i ragazzi conosceranno e utilizzeranno le forme espressive del diario, della lettera, dei messaggi sui social; creazione di un volume (cartaceo, con cartoncini); produzione di un powerpoint; elaborazione di un questionario sull’uso dei social da sottoporre agli alunni delle prime; elaborazione di slide, powerpoint, tabelle e grafici sui risultati del questionario; intervista agli adulti per sondare il loro livello di consapevolezza sui reali pericoli di violazione della privacy; creazione di uno spot sull’importanza della protezione del proprio mondo interiore dai pericoli del web (cyberbullismo); incontro con i rappresentanti delle forze di Polizia; incontri con esponenti della Comunità Speranza e Carità (già previsti dal PTOF) per ricercare in che modo viene tutelato il diritto alla privacy in un ambiente problematico, ma attento al rispetto del singolo individuo. Tecniche e/o strumenti utilizzati: Letture di documenti carte di diritti, articoli di giornale, citazioni, poesie, racconti e film; lavoro individuale e di gruppo anche in aula informatica; raccolta di esperienze significative e personali dei ragazzi della scuola o dei vari centri di aggregazione da loro frequentati (catechismo, palestra, scuole sportive). Valutazione: la fase di valutazione quindi deve accertare l’acquisizione di conoscenze ed abilitaà per il conseguimento di maggiore autonomia e senso di responsabilità. Si considereranno l’impegno dimostrato, l’interesse, la partecipazione, la capacità di autonomia e organizzazione del lavoro, il rispetto delle regole, la puntualità nell’esecuzione, la collaborazione con i compagni. Nell’ambiente della scuola e nel territorio si valuteranno i risultati del sondaggio sull’uso dei social e sulla consapevolezza della distinzione tra sfera privata e pubblica e delle osservazioni eseguite in modo diretto dagli alunni.

Testimoni dei diritti

Blog

  • 02 Maggio 2019
    Maria Rosa Tesè - S.S. di I grado "Giovanni Alfredo Cesareo", Palermo

    Storia dei diritti umani

    Ecco il power point
    /Users/mariarosa/Desktop/TESTIMONI DEI DIRITTI 2018.pdf

  • 21 Marzo 2019
    Maria Rosa Tesè - S.S. di I grado "Giovanni Alfredo Cesareo", Palermo

    Cosa sono i diritti umani.

    Eccoci finalmente!
    Ci siamo anche noi da Palermo.
    Il nostro cammino sui Diritti umani comincia con uno sguardo indietro nel tempo alla ricerca di qualche traccia di rispetto dei Diritti umani nelle varie società del passato.
    I ragazzi si chiedevano ...