aula scolastica durante una lezione

Italiani che hanno fatto l'Italia: Giovanni Spadolini


“Italiani che hanno fatto l’Italia” si pone l’obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni figure di importanti personalità del nostro Paese protagoniste dei lavori dell'Aula di Palazzo Madama.

 

So che sarei criticato se insistessi troppo sul ritorno a valori risorgimentali.
Conosco tutte le insidie della retorica.
Ma so che la nostra Repubblica non potrebbe preservare il suo futuro senza la coscienza della sua ispirazione  originaria, di quella ispirazione che collega il primo al secondo Risorgimento, nell'opera secolare per la costruzione dello Stato e per il suo riscatto.

Senato della Repubblica,
seduta antimeridiana del 7 luglio 1981

 

LIBRERIA DEL SENATO, 3 MAGGIO 2011

Il 3 maggio 2011, a 20 anni dalla nomina a senatore a vita, l'appuntamento di "Italiani che hanno fatto l'Italia" è dedicato a Giovanni Spadolini.
L'incontro con gli studenti del Liceo scientifico “Keplero" di Roma ha visto la partecipazione del prof. Cosimo Ceccuti (professore ordinario di Storia contemporanea, coordinatore culturale e presidente della Fondazione Spadolini, nonché direttore della rivista "Nuova Antologia"). Durante il dibattito il Professore ha ricordato la figura di Giovanni Spadolini, come direttore del Corriere della Sera, il più giovane dopo Albertini, professore di storia moderna nell'Università di Firenze a soli 25 anni e dieci anni dopo nel 1960 primo titolare della cattedra di storia contemporanea. Ceccuti, inoltre, ha menzionato il ruolo di Spadolini come segretario del Partito Repubblicano dopo la morte di La Malfa e nel 1981 la sua elezione a Presidente del Consiglio, il primo non democristiano nella storia dell'Italia Repubblicana. Di tanto in tanto il discorso di Ceccuti ha riportato a degli aneddoti sulla vita di Spadolini, per esempio, ha ricordato l'episodio in cui Moravia, collaboratore del Corriere della Sera, gli presentò una novella dagli accenti un po osè. Spadolini pensò che questa potesse suscitare una reazione dei lettori del Corriere e spiegò a Moravia i motivi per cui non poteva pubblicare il racconto e allo stesso tempo confermando la sua collaborazione con il giornale.
Dopo il dibattito sono stati proiettati dei filmati sull'esperienza di governo di Spadolini e infine c'è stato uno scambio di battute tra il professore e i ragazzi sul rapporto di Spadolini con il mondo culturale e politico, sulle influenze ricevute da Montale, Galante, Bobbio, De Felice e sulla figura di Giovanni Giolitti.

Il pannello della mostra dedicato a Giovanni Spadolini

Il fascicolo distribuito agli studenti

La scheda dell'attività parlamentare di Giovanni Spadolini sul sito storico del Senato