aula scolastica durante una lezione

Italiani che hanno fatto l'Italia: Amintore Fanfani


“Italiani che hanno fatto l’Italia” si pone l’obiettivo di far conoscere alle nuove generazioni figure di importanti personalità del nostro Paese protagoniste dei lavori dell'Aula di Palazzo Madama.

 

Che se poi dal campo della inquietudine giovanile passiamo a quello più vasto e comprensivo in cui portatori di ansie sono i lavoratori di ogni età, allora ci mettiamo in condizione di intendere compiutamente quale respiro ulteriore deve prendere l'opera del Parlamento per conservare le conquiste già fatte dalla democrazia italiana, provvedendo a preparare nella libertà l'auspicato rinnovamento del quale solo la pace potrà garantire il tempo necessario e i mezzi di attuazione. Ordine e giustizia all'interno, sicurezza e solidarietà in campo internazionale contribuiranno a rendere serena la sollecita ricerca di ciò che deve essere rinnovato, e tempestiva la sua realizzazione. Agli occhi dei cittadini e di quanti nel mondo collaborano con l'Italia saranno così pienamente manifeste la dignità, l'operatività, l'autorevolezza del nostro Stato.

Senato della Repubblica,
seduta del 5 giugno 1968

 

LIBRERIA DEL SENATO, 7 GIUGNO 2011

Il 7 giugno 2011, a 65 anni dalla sua elezione all'Assemblea Costituente (2 giugno 1946), l'appuntamento di "Italiani che hanno fatto l'Italia" è dedicato ad Amintore Fanfani.
All'incontro hanno partecipato gli studenti del Liceo Ginnasio "T. Tasso" di Roma.

Durante l'iniziativa sono stati visionati e commentati alcuni filmati dell'Istituto Luce:
Fanfani per le zone depresse. (La Settimana Incom - 12/08/195)
Inaugurata l'autostrada Bologna Firenze (Caleidoscopio Ciac -  09/12/1960)
Il nuovo governo. Il Presidente Gronchi incarica Fanfani di formare il nuovo governo (Mondo Libero - 03/07/1958)
FIRENZE: mostra dei quadri di Amintore Fanfani (Caleidoscopio Ciac - 05/1971)

 

Il pannello della mostra dedicato a Amintore Fanfani

Il fascicolo distribuito agli studenti

La scheda dell'attività parlamentare di Amintore Fanfani sul sito storico del Senato